MILANO – Le azioni di Brunello Cucinelli sono state sospese dalle contrattazioni in Borsa, poi dopo una nota della maison il titolo è stato riammesso, precipitando fino a meno 17,2% punti alla chiusura di Piazza Affari. Prima della sospensione il titolo perdeva il 4,95% a 97,76 euro, per effetto di una caduta verticale registrata poco dopo le mezzogiorno.

Morpheus contesta i volumi di export verso la Russia

A spingere al ribasso il titolo è il report pubblicato oggi da Morpheus Research, società fondata nel 2025 da un gruppo di analisti che punta a portare alla luce comportamenti scorretti sui mercati finanziari. Nel report si accusa la società del lusso di violare le sanzioni contro la Russia e di attuare una politica di "sconti aggressivi" per smaltire un "magazzino gonfio" che rischia "di indebolire il posizionamento esclusivo del marchio". Morpheus, che ha svolto un'indagine di oltre tre mesi su Cucinelli, ha assunto una posizione ribassista sul titolo, caduto in Borsa del 5% dopo il report.

Anche Perento aveva mosso critiche, giudicate immotivate

Prima di Morpheus Research, la scorsa settimana alcuni hedge fund hanno criticato l’azienda italiana per le stesse questioni come l’inventario e la sua permanenza in Russia nonostante le sanzioni. Il primo ad alzare le accuse è stato il fondo anglosassone Perento Partners, a cui l’azienda aveva risposto con un lunga e "garbata” lettera di precisazione. L’ad del gruppo Luca Lisandroni aveva poi precisato al Financial Times, che l’azienda si era sempre mossa nel rispetto delle regole e che i ricavi in Russia, generati solo attraverso il canale wholesale, e quindi non nei negozi diretti che sarebbero chiusi, rappresentavano solo il 2% del fatturato consolidato 2024 (contro il 9% del 2021 prima dello scoppio della guerra in Ucraina).