Il titolo di Brunello Cucinelli è stato sospeso e poi riammesso in Borsa dopo che due hedge fund nell’ultima settimana hanno accusato il brand di avere violato le sanzioni europee inflitte alla Russia con l’inizio dell’invasione dell’Ucraina. Prima del congelamento, le azioni del gruppo del lusso hanno registrato una perdita del 4,95%, segnando la peggiore performance di Piazza Affari. Pochi minuti dopo la riammissione il titolo è sceso del 12,4% per poi recuperare gradualmente intorno al -9%. Le accuse rese note oggi La sospensione è arrivata dopo che Morpheus Research - società di analisi costituita quest’anno da un team di esperti specializzati nell'individuare irregolarità nei mercati finanziari - ha diffuso un report nella mattina del 25 settembre secondo cui la casa di moda infrangerebbe le restrizioni economiche imposte alla Russia e adotterebbe strategie di “ribassi estremi” per eliminare le eccedenze di magazzino che potrebbero compromettere l’immagine premium del brand. Morpheus Research, dopo un’indagine che dichiara sia durata tre mesi sul gruppo e avrebbe previsto controllo di documenti societari, verifiche sui passaggi doganali e “mystery shopper” inviati nelle boutique moscovite - ha adottato una strategia di vendita allo scoperto sui titoli della società, che hanno subito un ribasso del 5% in seguito alla pubblicazione del documento.
“Viola le sanzioni alla Russia”: gli hedge fund contro Cucinelli. La replica: “Rispettate le regole”
Il titolo è stato sospeso e poi riammesso in Borsa, dove ha registrato un crollo del 17% in chiusura. L’azienda ha annunciato azioni legali










