Domani, 25 settembre, nella Chiesa dell’Annunziata di Casertavecchia, prende il via la nuova edizione di “Un Borgo di Libri”, il festival letterario e culturale che trasforma il borgo medievale e la Reggia di Caserta in un palcoscenico diffuso di narrazioni, riflessioni e visioni. Nove giorni, trentatré appuntamenti, decine di ospiti e un tema impegnativo: le “Odissee”, umane, sociali, reali, sognate.

«Come Ulisse, tutti vorremmo tornare a casa, ma Nessuno ce lo può garantire», spiega il direttore artistico Luigi Ferraiuolo, che ha scelto di declinare il concetto di conoscenza come viaggio, come navigazione interiore e collettiva. «La parola stessa – conoscenza – ha radici fenicie legate all’arte del navigare. E navigare è anche attraversare il tempo, le ferite, i sogni».

Il programma si apre il 25 settembre con “80 passi in rete”, incontro tra giornalismo e sanità con Aldo Balestra, Nando Santonastaso, Antonio Limone ed Enzo De Rosa. A seguire, “Bomber e Mister Franco” e il reading “Il mare mostruoso, il pittore e gli elfi”, con Paolo Farina e Irma Farina.

Il 26 settembre, nella Sala Conferenze dell’Archivio di Stato, nasce “Un Borgo di Libri Archivio”, con dialoghi su musica e giustizia: Gio’ Vescovi presenta “Dimmi come quando c’erano i Beatles”, mentre Antonio Castaldo discute “I diavoli dell’Averno” con magistrati e docenti.