(di Agnese Ferrara) Al via la ventesima edizione del premio letterario Castello, concorso internazionale dedicato alle opere letterarie inedite di narrativa, poesia e saggistica.

L'edizione 2026, presentata oggi alla sede della società Dante Alighieri a Palazzo Firenze a Roma con un logo rinnovato, include una nuova sezione dedicata ai racconti sui 'borghi più belli d'Italia', promossa con l'omonima associazione.

La nuova sezione si aggiunge alla 'destinazione altrove', settore dedicato ai detenuti e alle detenute.

Al premio possono partecipare scrittori e scrittrici di ogni fascia di età con opere inedite. In 20 anni sono state incluse oltre cinquemila opere narrative, più di quattromila poesie, mille saggi e oltre 100.000 scrittori dal mondo.

"Dopo il successo della sezione 'destinazione altrove, la scrittura come esplorazione di mondi senza tempo' riservata ai reclusi e alle recluse dei penitenziari italiani, inauguriamo una nuova area dedicata ai borghi più belli della penisola, pensata per dare anche un impulso alla valorizzazione del patrimonio artistico, culturale e storico delle città minori, - ha spiegato all'ANSA Antonio Vella, direttore generale del premio. - Gli scrittori possono inviare un racconto breve o una poesia dedicati alle loro impressioni di viaggio, sia di un borgo visto ma anche soltanto sognato. Le testimonianze saranno raccolte in un'antologia che verrà diffusa anche con l'associazione dei Borghi più Belli d'Italia. Il nostro intento, oltre che letterario, è di contribuire alla valorizzazione di queste magnifiche piccole città e del territorio rallentandone lo spopolamento".