Un premio per ricordare lo scrittore e saggista Raffaele Bussi. Alla prima edizione si assegnerà un riconoscimento agli studenti emergenti che iniziano l'esperienza letteraria. Scelti i lavori migliori la cerimonia sarà un momento della giornata di studi che si terrà mercoledì 8 aprile 2026 alle 15 nella sala del Teatro Supercinema di Castellammare di Stabia, la città di Bussi scomparso due anni fa.
Un appuntamento, alla seconda edizione, dal titolo “Raffaele Bussi e la storia”, che sarà inaugurata da Maria Sarah Bussi, presidente dell’associazione Raffaele Bussi e figlia dello scrittore che tra le sue opere ha firmato "Ulisse e il cappellaio cieco" candidato al Premio Strega 2019 e primo classificato nella sezione romanzi editi al Premio letterario internazionale Emily Dickinson 2019.
"Grande l’impegno per la salvaguardia del patrimonio archeologico, artistico monumentale e culturale di Castellammare di Stabia, come dimostrano le sue numerose pubblicazioni su tali tematiche, e la partecipazione attiva all’interno dell’Associazione “Stabia Duemila”, di cui nel 1996 figurava tra i soci fondatori", ricordano i promotori dell'iniziativa.
L’introduzione sarà affidata a Domenico Amirante, professore di Diritto pubblico italiano e comparato dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”. I lavori proseguiranno con gli interventi di Guido D’Agostino, professore ordinario di Storia moderna all’università “Federico II”; Stefania Torre, professoressa di Storia del diritto medievale e moderno all’Università degli Studi di Napoli “Federico II”; Giuseppe Langella, già professore Letteratura italiana contemporanea all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, e Paola Villani, professoressa di Letteratura italiana contemporanea all’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa. A coordinare e moderare le relazioni sarà Raffaella Calgaro, docente di Scuola secondaria superiore e scrittrice.






