Mantova, 29 ago. (askanews) – Oltre trecento ospiti e storie da tutto il mondo, per raccontare i libri e il presente. Dal 3 al 7 settembre a Mantova si tiene la 29esima edizione di Festivaletteratura, la più longeva delle manifestazioni letterarie italiane di questo tipo. Ci siamo fatti raccontare cosa succederà in questo 2025.

“È il frutto di un grande lavoro di lettura, di scelta e anche di organizzazione di temi – ha spiegato ad askanews Salvatore Satta, della Segreteria organizzativa di Festivaletteratura – oltre che l’invito del singolo autore, e anche di rassegne: quest’anno sarà un’edizione che avrà tanti focus specifici, un focus dedicato per esempio a Carlo Goldoni a Mantova, che festeggia un po’ la riapertura del teatro Bibiena. Poi ci sarà un focus dedicato ad Agatha Christie, alla sua risonanza nella cultura letteraria del Novecento, non solo come autrice di gialli letti in tutto il pianeta e tradotti in decine di lingue, ma soprattutto la sua portata come autrice fondamentale del Novecento, accanto a nomi come Virginia Woolf e altri numi tutelari della letteratura inglese del secolo scorso”.

La domanda che in qualche modo fa da guida al festival mantovano ruota intorno al peso dell’Universo e ci sarà spazio per riflettere sui drammi di Gaza e dell’Ucraina, ma anche tanti momenti dedicati ai bambini. “Ci saranno diversi progetti dedicati ai più piccoli – ha aggiunto l’organizzatore – uno che ci sta particolarmente a cuore che quest’anno si chiama La casetta editrice e sarà un piccolo laboratorio aperto tutti i giorni alla casa del Mantegna. Ci saranno comunque tantissime finestre aperte sul mondo sia in termini creativi che in termini riflessivi. Una cosa a cui teniamo molto e che accomuna tante presenze internazionali di quest’anno è quella di riflettere sulle guerre in corso”.