«Era l’Hotel de L’Europe, come recitavano le guide di Torino nell’Ottocento, il più confortevole e lussuoso albergo della città ed era il prediletto dei viaggiatori di riguardo». Il Grand Hotel torinese si trovava all’angolo tra piazza Castello e via Roma, ed era un luogo prestigioso, frequentato dall’alta società e da personaggi illustri che hanno lasciato testimonianza dei loro soggiorni in quel luogo. Da Balzac a Melville, da Henry James a Dumas. Anche Stendhal, in alcune pagine scritte nel 1828, suggerisce al cugino di soggiornare nel lussuoso albergo torinese. Lo scrittore consigliava la camera 30 o la 47 e di pranzare secondo la lista.
Il «Grand Hotel de L’Europe», il lussuoso albergo della Torino dell'Ottocento amato da Balzac, Melville, Stendhal e Twain
Nel suo libro «Dal Grand Tour al Grand Hôtel» Paolo Gerbaldo descrive un autentico tempio del lusso, dove l’ozio poteva essere esibito








