Milano, 23 set. (askanews) – “Questa mattina a Bologna, in occasione del Cersaie, ho avuto il piacere di incontrare Elizabeth Diller, uno degli architetti più innovativi e riconosciuti a livello internazionale. Prima della sua lectio magistralis in fiera abbiamo parlato a lungo del suo straordinario lavoro, capace di trasformare luoghi urbani in spazi vivi, inclusivi, dove l’architettura incontra le persone e ridà significato alla vita quotidiana. Le ho proposto di avviare una collaborazione con il Ministero della Cultura per i nostri progetti dedicati ai borghi, alle zone interne e ai territori meno centrali, convinta che la sua sensibilità e il suo approccio visionario possano rappresentare un valore enorme anche per l’Italia”. Così il Sottosegretario alla Cultura, Lucia Borgonzoni, che questa mattina al Palazzo dei Congressi di Bologna ha incontrato l’architetto statunitense Elizabeth Diller in occasione del Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno

“Abbiamo discusso anche del percorso che stiamo portando avanti su ‘la cultura che cura’, che ci condurrà presto alle prescrizioni sociali di attività culturali come strumento di benessere, al pari di quanto già accade in altri Paesi. È un’idea in cui credo profondamente: la cultura non deve restare privilegio di pochi, ma diventare diritto di tutti, un’energia che rigenera le comunità e rafforza il legame con i nostri territori” ha aggiunto.