C’era un tempo la finanza laica. Ricca, superba, colta, e soprattutto milanese. La si vedeva sfilare alla prima della Scala, anche se Enrico Cuccia non ci andò mai, e davanti al teatro ci passava a piedi ogni mattina prima di entrare nella sede di Mediobanca. La “ finanza bianca”, sia quella nata dal basso, dai movimenti del solidarismo cattolico del lombardo-veneto, sia quella “papalina” del potere romano, era guardata con sufficienza.
La parabola di Mediobanca: dalla Comit alla privatizzazione, quando lo Ior affiancava Cuccia
Dalle origini della banca con capitale pubblico alla privatizzazione. Il tempio della finanza laica arriva alla svolta del nuovo azionista senese che non ha una logica di conquista











