Di Giancarlo Siani "mi ha colpito il coraggio". Così Toni Servillo attore e regista al Teatro Mercadante di Napoli, presente nel Documentario Rai 'Quaranta anni senza Giancarlo'.
"A questo proposito mi è venuto un pensiero vedendo tanti ragazzi con la maglietta con su scritto #iosonogiancarlo - ha detto il regista sul palco del Mercadante - Non è una critica ma una osservazione. Io non credo che si possa dire 'io sono Giancarlo Siani' perché si diventa Giancarlo Siani. Si diventa, e probabilmente Giancarlo Siani non voleva neanche diventare il Giancarlo Siani che noi stiamo celebrando oggi: voleva essere un ragazzo normale come voi". Affermazione che ha suscitato un lungo applauso. "Mi permetto di suggerire che forse su queste magliette, bisognerebbe dire 'io vorrei diventare quello che voleva normalmente essere Giancarlo Siani'", ha aggiunto.
Giancarlo Siani: le manifestazioni a Napoli per il giornalista ucciso 40 anni fa dalla camorra
di Paolo Popoli - Foto di Stefano Renna
23 Settembre 2025







