Tanti ragazzi in fila, adoranti, per poter incontrare Toni Servillo che definisce Giffoni «tra i più bei festival del mondo». Vogliono sapere tutto di lui, carriera, emozioni, sogni. Lui parla spesso di teatro «al quale devo la mia umanità». E cita più volte Eduardo De Filippo. In particolare la frase in cui dice che attraverso un’interpretazione si può ottenere il massimo della verità; attraverso il massimo della finzione si può arrivare alla realtà.

E commenta: «Oggi c’è un appiattimento della realtà per cui certi orridi reality in televisione vi illudono che quello sia un gioco di finzione che corrisponde alla realtà, invece sono solo fregature. Reality è una parola che danneggia molto l’immagine dell’attore».