“Blocchiamo tutto”: con questo slogan, l’Italia è scesa in piazza per lo sciopero generale indetto dalle sigle sindacali di base, in segno di solidarietà con la popolazione palestinese nella Striscia di Gaza e a sostegno della Global Sumud Flotilla. Un intento, pacifico sulla carta, trasformato però in una violenta sceneggiata urbana che ha piegato in due il nostro Paese.