Da oltre 15 anni protagonista con gli sport utility di medie dimensioni (il cosiddetto segmento D-SUV), Audi si ricandida ancora una volta al ruolo di star della parte alta del mercato con la nuova Q5, auto di terza generazione realizzata sulla piattaforma PPC (Premium Platform Combustion) condivisa con la berlina A5, la sportwagon A6 Avant, e destinata anche alla “cugina” Porsche Macan a motore termico. In questo caso l’aggiornamento riguarda un po’ tutto, dalle dimensioni (cresciute di 4 cm in lunghezza e ridotte di uno in altezza) allo stile più sportiveggiante, fino alla motorizzazione, che è stata rivisitata con l’introduzione di nuovi propulsori Diesel e benzina, ma rigorosamente abbinati alla componente elettrica che ne fa mild hybrid d’avanguardia. Denominati MHEV Plus a 48 Volt sono motori capaci di tenere sotto controllo consumi ed emissioni (anche con il supporto della frenata elettroidraulica) senza penalizzare prestazioni e comportamento dinamico. E’ prevista, inoltre, anche una versione plug-in (ricaricabile alla spina), con autonomia elettrica di oltre 100 km, mentre al top della gamma si colloca la SQ5, versione supersportiva con il motore 3.0 turbo 4 cilindri benzina da 367 cv. Per tutte, la velocità massima è autolimitata a 250 km/h (140 in modalità elettrica).
Audi Q5, un terzo atto più sportivo e tecnologico. Nuovi propulsori diesel e benzina mild hybrid d’avanguardia
Da oltre 15 anni protagonista con gli sport utility di medie dimensioni (il cosiddetto segmento D-SUV), Audi si ricandida ancora una volta al ruolo di star della parte alta del mercato con la...







