Lo spazio architettonico non è mai neutro. È una dimensione in continuo movimento, che prende forma e significato a seconda della scala con cui lo si guarda. Può essere il dettaglio di un prodotto o di una finitura che definisce l’identità di una stanza, può essere l’appartamento inteso come intreccio di funzioni diverse e di ambienti che dialogano tra loro, può essere il condominio come luogo di relazione tra spazi privati e comuni, oppure il palazzo inserito nella città e nel paesaggio, chiamato a confrontarsi con la natura, con l’ambiente circostante e con la trama urbanistica. In ognuno di questi livelli la ceramica si conferma come materiale centrale, capace di adattarsi e dare identità agli spazi, di caratterizzare interni e terrazzi, di accompagnare i passaggi negli spazi comuni, nei giardini, lungo i marciapiedi e persino nelle facciate esterne.
Di quale “intimità” dell’abitare possiamo parlare oggi?
Lo storico dell’architettura Fulvio Irace, Professore emerito di Storia dell’Architettura e del Design del Politecnico di Milano e già visiting professor alla Princeton University, ha posto al centro della sua riflessione critica il tema dell’intimità della casa e di come questo concetto sia mutato nel tempo e continui a farlo nell’epoca dei social media. Questo si muove lungo un asse problematico che oscilla tra conquista e perdita: se in passato la “stanza tutta per sé” rappresentava un rifugio privato e inviolabile, oggi la dimensione domestica tende sempre più a esporre sé stessa. Da un lato cresce l’attenzione verso la tutela della privacy, dall’altro si assiste a una progressiva apertura dell’intimità familiare al giudizio pubblico, segno di un cambiamento profondo nel nostro modo di vivere lo spazio abitato. Di questo parlerà lo stesso Irace in occasione della Lezione alla Rovescia, un incontro dedicato agli studenti delle scuole superiori che si tiene venerdì 26 settembre alle ore 10.00 all’interno di Cersaie, il Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno che si terrà presso gli spazi del quartiere fieristico di Bologna dal 22 al 26 settembre 2025.







