A una cena in un ristorante italiano nel quartiere di Cambridge a Boston, insieme a tre luminari della ricerca su nutrizione e salute di Harvard, ognuno aspettava l’altro per decidere cosa ordinare. Così, per non mettere in difficoltà i miei colleghi carnivori della East Coast americana, ho deciso di ordinare il pollo, in violazione della mia dieta pescetariana. Hanno apprezzato con sollievo, al punto che, senza ritegno, uno di loro ha anche ordinato qualcosa di fritto.