Una tazza di caffè per svegliarsi al mattino? Un immancabile rituale! E durante la giornata ancora uno per spezzare la mattinata e dopo i pasti principali per chiudere in bellezza? Certo che sì, almeno per la grande maggioranza delle persone. Fuori pasto per tirarsi su quando ci si sente stanchi o confusi. Oppure con queste temperature equatoriali un fresco caffè shakerato che rinfresca e tonifica.
La rubrica
Fake news sul cibo, "Il caffè non va preso a digiuno?": la risposta dell'esperto
Le proprietà
La ricerca ha studiato le componenti del caffè utili alla salute umana come l’acido clorogenico, un potente antiossidante capace di proteggere il cuore mentre aiuta anche a perdere un po' di peso. Le piante di caffè producono polifenoli per difendersi dalle fluttuazioni di temperatura e dai forti venti. Questi stessi polifenoli proteggono il corpo umano da diverse cose. Gli acidi clorogenici (CGA) sono una classe di composti formati tra l’acido caffeico e l’acido chinico che rappresentano un gruppo abbondante di polifenoli vegetali presenti in molti alimenti e bevande utili all’alimentazione umana, tra cui caffè e tè, così come in diversi frutti e verdure. Nonostante l'acido clorogenico sia presente in una certa varietà di alimenti, tra cui mirtilli, mele, semi di girasole e pomodori, il caffè è una delle fonti migliori, se non la migliore. I polifenoli del caffè nero sono facilmente biodisponibili, cosa che non accade con tutti gli alimenti, ed è per questo che il caffè è considerato uno dei principali fattori che contribuiscono all'assunzione di antiossidanti in molti paesi, dato che si beve quotidianamente e spesso più volte.






