Da venticinque anni i Presìdi sono il progetto più importante di Slow Food. E come tale è tenuto d’occhio: monitorato, perché non sia mai un concetto astratto ma sempre più la realizzazione pratica e quotidiana della filosofia di Slow Food. Gli ultimi dati sono stati presentati al pubblico in occasione di Cheese 2025. Li ha spiegati Cristiana Peano, dipartimento Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università di Torino (Disafa). “Nel 2000 - ha detto -, quando è nato il progetto del Presidio, l'obiettivo era proporre una direzione diversa rispetto all'agricoltura su larga scala, garantendo redditività a piccoli produttori impegnati nella tutela della biodiversità. Nel tempo il progetto è diventato un laboratorio da cui sono emersi i temi cruciali di Slow Food, a cominciare dall’agroecologia”.
CHEESE 2025
Pietro Milesi, casaro a 23 anni: “Era il lavoro di mio nonno, voglio lavorare per la comunità”
20 Settembre 2025
Lo studio






