"Si sono avvistati più droni, la cui origine non è stata ancora identificata, vicino alla flotta e che la seguono, un improvviso aumento dell'attività aerea ci preoccupa". È quanto ha segnalato in un messaggio postato sul suo canale Telegram la Global Sumud Flotilla, la spedizione con una quarantena di imbarcazioni di 44 Paesi, che sta raggiungendo le coste di Gaza per rompere il blocco israeliano e portare aiuti umanitari alla popolazione. L'episodio si è verificato alle 21:09 di ieri, domenica 21 settembre, ora italiana.

"Siamo molto vicini all'arrivo al nostro punto di incontro con i nostri compagni in Grecia", ha spiegato Saif, un ispano-palestinese a bordo della Global Sumur Flotilla, la missione umanitaria partita il 7 settembre da Barcellona, ​​cui si sono unite le imbarcazioni provenienti dai porti italiani e da Capo Passero, in Sicilia, e alle quali si aggiungeranno altre sei imbarcazioni salpate dalla Grecia. "È stata una lunga notte, abbiamo cominciato verso le 8" di ieri sera "a vedere numerosi droni arrivare da varie parti. Ne abbiamo contati fra sei e otto che si sono affiancati sui due lati della Flotilla, non sappiamono se per contare le imbarcazioni o controllare il percorso", ha anche detto Saif in dichiarazioni all'emittente pubblica Tve. "Abbiamo fatto un controllo per verificare se ci sono navi militari salpate nella zona", ha aggiunto l'attivista ispano-palestinese.