Un carico tanto macabro quanto inaspettato, giustificato con una motivazione a dir poco surreale. Un uomo, di cui non è stata resa nota l’identità, è stato fermato questa settimana dagli agenti della dogana all’Aeroporto Internazionale di Tampa, in Florida, dopo che nel suo bagaglio sono stati scoperti quelli che sono stati descritti come “resti umani”.

Tutto è iniziato come un controllo di routine. Il passeggero aveva dichiarato di trasportare solo dieci sigari. Ma un’ispezione più approfondita del suo bagaglio da parte degli specialisti agricoli della US Customs and Border Protection (CBP) ha rivelato un contenuto ben diverso: piante proibite, altri sigari non dichiarati e, soprattutto, un borsone con un foglio di alluminio stropicciato. All’interno, i funzionari hanno trovato frammenti che sembravano appartenere a un teschio umano e varie altre ossa. Interrogato sulla natura del suo macabro carico, l’uomo ha insistito che gli oggetti erano destinati a dei “rituali“, senza però specificare di che tipo.

L’episodio è stato reso noto da Carlos C Martel, Direttore delle Operazioni sul Campo della CBP per l’area di Miami/Tampa, con un post sui social media: “Quello che era iniziato con un passeggero che dichiarava solo 10 sigari al TPA [aeroporto di Tampa] è diventato bizzarro”, ha scritto Martel. “Il viaggiatore ha affermato che gli oggetti erano per dei rituali, ma a causa dei gravi rischi per la salute, sono stati sequestrati e distrutti”.