Almeno 27 persone in 15 scali sono finite in manette, anche sui voli interni. E mentre continuano uccisioni e abusi nei centri, chi protesta rischia pene altissime: condanne tra i 50 e i 70 anni. «Vogliono spaventare chi si oppone agli agenti federali»Almeno 27 arresti in 15 scali, anche sui voli interni. E mentre continuano uccisioni e abusi nei centri, chi protesta rischia pene altissimeLa campagna di deportazioni di Donald Trump è entrata negli aeroporti. Da settimane agenti dell’Ice in borghese fermano i passeggeri usando i dati trasmessi dalla Tsa, l'agenzia di sicurezza dei trasporti degli Stati Uniti. I casi finora documentati sarebbero 27, e le operazioni coinvolgono una quindicina di scali. E mentre continuano le violenze delle milizie di Trump, chi protesta rischia pene fino a 70 anni. Nelle ultime settimane l’Ice ha trasformato gli aeroporti in un nuovo terreno della cMarco ColomboNato a Milano nel 1994, è laureato in Scienze politiche con un percorso su legalità e criminalità organizzata. Ha frequentato la Scuola di giornalismo della Fondazione Lelio Basso.
Ice, continua la campagna del terrore. Arresti “a strascico” negli aeroporti Usa
Almeno 27 persone in 15 scali sono finite in manette, anche sui voli interni. E mentre continuano uccisioni e abusi nei centri, chi protesta rischia pene altissime: condanne tra i 50 e i 70 anni. «Vogliono spaventare chi si oppone agli agenti federali»






