FELTRE (BELLUNO) - Caruso, Degasperi con Moratelli in agguato. Questa la sintesi della giornata di prove della Pedavena-Croce d'Aune, due manche di prestigio che hanno visto ancora una volta ai vertici i piloti che da un paio d'anni si danno battaglia sui tornanti del Monte Avena. Nel 2023 e nel 2024 a trionfare fu sempre Diego Degasperi seguito a un soffio da Franco Caruso mentre Matteo Moratelli sembrava abbonato al 4° posto. In questa occasione, almeno sulla carta, il podio porterà proprio i nomi di questi tre piloti che nella seconda manche di ieri hanno già scritto più della metà della storia dell'edizione 2025 (la numero 41) della cronoscalata pedavenese. Il migliore fra i due, almeno in prova, è il comisano (Ragusa) Caruso che porta la sua Nova Proto Np01 da via Trento, dove si trova il via, a poche decine di metri dal Pian d'Avena, dove è sistemato il traguardo, in un tempo di 1'55"29.
Il trentino Degasperi con la Norma M20 Fc chiude le sue fatiche con il crono di 1'55"91 e solo 62 centesimi di differenza. Al terzo posto Moratelli, altro trentino, con l'altra Nova Proto Np01 taglia il traguardo in 2'00"17. È lunga la strada per arrivare in cima cantavano gli Ac-Dc, pensiero che calza anche ai tre piloti in questione e se la seconda salita è risultata veloce e spettacolare la prima non lo è stata di sicuro. A far bene nella prima manche sono Emanuele Farris (Wolf Mistral GB08, 2'05"20) seguito da Damiano Schena (Nova Proto Np03, 2'06"96) e Markus Schuster (Norma M20 Fc, 2'08"96). Moratelli chiude 11° in 2'15"47 mentre Caruso e Degasperi raggiungono il Pian d'Avena fermando le lancette rispettivamente oltre i 10' e oltre 14' con la reale possibilità per il siculo di non prendere parte alla seconda salita a causa dei danni riportati in un incidente. Il traffico invece ha rallentato il trentino. Poi la storia ha preso una via differente.






