ROVIGO - L'Adriese perde la partita sul campo, ma la sua tifoseria vince la sfida più bella, quella della solidarietà. Gli ultras granata, durante il match con i trevigiani hanno esposto in tribuna centrale uno striscione per ricordare la scomparsa di Mattia Restuccia, il bimbo di soli sette anni, travolto da un'auto, mentre si trovava sul sellino della bicicletta condotta dalla madre. In suo onore, in vista dei funerali previsti domani alle 15 in cattedrale, lo striscione è stato regalato alla famiglia mentre la società granata ha fatto osservare un minuto di silenzio, prima del fischio d'inizio e ha permesso che venissero raccolte, al di fuori dello stadio delle offerte per la sua famiglia, offerte che sono state generose.

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Non completamente soddisfatto il presidente dell'Adriese Emanuele Mancin secondo il quale la formazione di partenza della sua squadra era sbagliata. «Secondo me -ha detto ai microfoni il patron etrusco - la formazione non era corretta. C'erano delle alternative in panchina. Questo è solo il mio pensiero personale, non sono un tecnico. Abbiamo comunque giocato alla pari con il Treviso. Il nostro campionato è ancora lungo ed abbiamo affrontato di seguito tre squadre accreditate per la vittoria finale. Non abbiamo sfigurato contro nessuno, anzi».