I fumogeni giallorossi, con i colori della sua squadra del cuore, hanno colorato l’ingresso della chiesa di Sant’Enrico. Poi il pallone da calcio firmato dagli amici, come ultimo gesto d’affetto. In tanti si sono ritrovati oggi pomeriggio a Casal Monastero per l’ultimo saluto a Mattia Rizzetti, 16 anni, giovane calciatore investito e ucciso da un’auto nella notte di Pasqua mentre attraversava la strada.

Mattia Rizzetti, il 16enne ucciso da un’auto davanti alla fidanzata: “Eravamo sulle strisce pedonali”

di Luca Monaco

A stringersi attorno alla famiglia, amici, compagni di scuola e di squadra del Roma City, che lo hanno ricordato con parole semplici e devastanti: “Era un ragazzo d’oro, se n’è andato troppo presto”. Un silenzio carico di dolore ha accompagnato la cerimonia, rotto solo dai ricordi e dalla commozione di chi lo conosceva.

Ieri la sua storia e il suo sorriso sono arrivati anche allo stadio Olimpico, in occasione della partita tra Roma e Pisa. In curva sud è apparso uno striscione con la scritta “Buon viaggio Mattia”, mentre sugli spalti erano presenti diversi amici del ragazzo, con indosso una maglietta bianca con la sua foto sorridente.La sera della tragedia Mattia Rizzetti stava tornando a casa, con la sua ragazza, quando una Peugeot 208 lo ha investito, Le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente sono ancora in corso.