Domenica 21 settembre tornano in azione le doppiette in tutta Italia, con la stagione venatoria che riapre tra l'indignazione e le proteste delle associazioni ambientaliste.

C'è chi propone di abolirla ma anche chi propone di fermarla, come Luana Zanella, capogruppo di Avs alla Camera, almeno per San Francesco quando sarà festa nazionale.

Il tutto mentre si discute in Senato il Ddl inviso agli ambientalisti che tra le diverse norme individua come presidi naturalistici gli stessi cacciatori. Ma il Wwf annuncia: abbiamo già raccolto 85.000 firme per bloccare la "caccia selvaggia". Preoccupazione alla Lipu: anche quest'anno molte regioni hanno autorizzato la caccia ai turdidi, alla beccaccia e agli uccelli acquatici fino a fine gennaio, in piena fase di migrazione prenuziale, vietatissima dalla direttiva Uccelli".

"Come se non bastasse si potrà sparare a ben 21 specie che versano in cattivo stato di conservazione: allodola, alzavola, beccaccino, codone, combattente, coturnice, fagiano di monte (gallo forcello), fischione, folaga, marzaiola, mestolone, moretta, moriglione, pavoncella, pernice rossa, pernice sarda, porciglione, quaglia, starna, tordo sassello, tortora selvatica".

Lipu punta poi il dito contro "i clamorosi contenuti del disegno di legge n. 1552 presentato al Senato dalla maggioranza, con l'avallo del ministro dell'Agricoltura Lollobrigida, che secondo l'associazione, dà il via ad una sorta di piena liberalizzazione della caccia. Saltano i termini del 31 gennaio e del 10 febbraio per la chiusura della stagione venatoria, si riaprono gli impianti per la cattura degli uccelli a fini di richiamo vivo, si riducono le aree protette e si estendono i terreni dove è possibile cacciare, molte facilitazioni sono concesse ai cacciatori e ulteriori poteri decisionali alle stesse regioni, in netta violazione della potestà statale prevista dalla Costituzione in fatto di tutela della natura. "Siamo di fronte a una proposta irresponsabile e incostituzionale", dichiara Giovanni Albarella, responsabile Antibracconaggio e Attività venatoria della Lipu.