Il 18 settembre per di più lo ha accolto nella nuova Aula del Tribunale Vaticano, ricavata nell’antica Aula del Sinodo, insieme al promotore di giustizia, Alessandro Diddi, avvocato di grido a Roma e super procuratore in Vaticano. L’aula è nel Palazzo Apostolico, nella residenza papale, location che ha molti è sembrato un brutto segno: è lo stesso luogo dove nella metà del 1500 Papa Paolo IV Carafa faceva giudicare cardinali e vescovi prima di mandarli in carcere a Castel Sant’Angelo.