Uno dei cronisti che lo attendevano fuori dai cancelli della villa ha chiesto al Papa cosa ne pensasse del processo che si sta celebrando nel Tribunale vaticano e che per la prima volta nella storia recente vede coinvolto un porporato. Leone, senza alcuna titubanza o segno di fastidio per una domanda certamente delicata e spinosa, ha risposto con fermezza: «il processo deve andare avanti nel suo livello giudiziario e io non ho alcuna intenzione d’interferire».