Ancora un colpo di scena nel processo di appello al cardinale Angelo Becciu.
Al termine della quarta udienza oggi in Vaticano, la corte di appello presieduta da mons.
Alejandro Arellano Cedillo, ha rinviato l'intero dibattimento al 3 febbraio 2026, con prosecuzione il 4, 5, e 6 febbraio.
Intanto, la Corte si è riservata però "di decidere, con separato provvedimento, sul dissequestro delle somme del fondo Centurion, sollevata dall'Apsa", e ha concesso alle parti "la data del 7 novembre 2025" per presentare delle memorie illustrative sulle questioni pregiudiziali, e un successivo termine fino al 28 novembre 2025 per eventuali repliche.
In primo grado, Becciu era stato condannato a cinque anni e mezzo.






