"La giustizia quando è esercitata con equilibrio e fedeltà alla verità diventa uno dei più solidi fattori di unità nella comunità; essa non divide ma rafforza i legami che uniscono le persone e contribuisce a edificare quella fiducia reciproca che rende possibile la convivenza ordinata.
Nel contesto dello stato della Città del Vaticano, l'amministrazione della giustizia non si limita alla risoluzione delle controversie ma contribuisce alla tutela dell'ordine giuridico e alla credibilità delle istituzioni: l'osservanza delle garanzie procedurali, l'imparzialità del giudice, l'effettività del diritto di difesa e la ragionevole durata dei processi non rappresentano solo strumenti tecnici ma costituiscono le condizioni attraverso le quali l'esercizio della funzione giurisdizionale acquista particolare autorevolezza e contribuisce alla stabilità istituzionale". Così papa Leone aprendo l'anno giudiziario vaticano.
Domani il Papa a Ponte Mammolo: 'Qui aperti a ultimi e bisognosi'
"Essere preti in queste zone vuol dire andare a raccogliere gli ultimi, quelli con grande difficoltà, cercando di aiutarli a camminare da soli, fare in modo che ritrovino una dignità perduta. Qui ci sono diverse storie di disagio, dove spesso manca la presenza dei genitori e se c'è non è ben guidata, quindi anche i genitori hanno bisogno di una mano".






