C'è chi si cimenta con il telescopio per osservare le stelle e chi, con lo stesso rigore, mette sotto la lente un piatto di pasta. È quanto hanno fatto otto giovani ricercatori italiani, che hanno trasformato una sfida domestica, ovvero cucinare una cacio e pepe senza grumi, in un caso di fisica applicata. Il loro studio, pubblicato su Physics of Fluids, ha conquistato il Premio IgNobel per la Fisica 2025, consegnato il 18 settembre a Boston. Un riconoscimento che ogni anno celebra le ricerche più insolite ma scientificamente fondate, con il motto «prima fanno ridere, poi fanno pensare».
IgNobel 2025 per la fisica, l'Italia vince con la formula della cacio e pepe senza grumi
Un gruppo di giovani ricercatori premiato a Boston per aver studiato la stabilità della salsa simbolo di Roma. Tra tradizione e scienza, la cucina diventa laboratorio







