Almeno duemila persone stanno partecipando questo pomeriggio al presidio pro-Palestina organizzato dalla Cgil in piazza San Carlo, nel centro di Torino. La manifestazione si è aperta con il suono di sirene «che evocano guerra e bombardamenti su Gaza». Presenti anche volti noti della politica torinese, tra cui l'ex sindaca Chiara Appendino, oggi deputata e vicepresidente del Movimento 5 Stelle. «Fermate questo eccidio, fermate il genocidio, fermate la violenza» ha scandito dal microfono un rappresentante della Cgil.

L’ANALISI

Le idee sono libere e non si censurano ma il negazionismo non può salire in cattedra

«Chiediamo corridoi umanitari e la sospensione di ogni cooperazione commerciale e militare con il governo di Israele, non con la sua popolazione, che a sua volta scende in piazza». Il sindacato ricorda la «flottilla che sta cercando di raggiungere Gaza portando aiuti» e parla di una «giornata di mobilitazione nazionale con scioperi e presidi in tantissime piazze italiane». «Questa piazza - afferma - è parte di un grande movimento di donne e uomini che gridano: rispettate la vita, rispettate la storia, rispettate le identità, non uccidete più».

“Stop alla barbarie”, la protesta della Cgil invade 100 piazze