Un lungo corteo notturno nelle vie di Torino, e poi l’occupazione dei binari della stazione di Porta Nuova. Si è conclusa così nella notte tra mercoledì e giovedì la protesta torinese in solidarietà con le azioni della Flottilla.

Gli attivisti pro Palestina del coordinamento Torino per Gaza si sono dati appuntamento alle 21.30, in piazza Palazzo di Città, davanti al Comune. All'appuntamento hanno aderito i collettivi studenteschi che dal pomeriggio di mercoledì erano in presidio permanente a Palazzo Nuovo, sede delle facoltà umanistiche. In piazza Palazzo di Città su uno schermo sono state proiettate alcune immagini della Flotilla.

Subito gli ingressi delle stazioni ferroviarie di Porta Nuova e Porta Susa sono state chiuse. Ma il corteo partito dal Comune ha percorso a lungo le vie cittadine, prima di fare rotta verso Porta Nuova. I manifestanti hanno camminato cantando cori di sostegno al popolo palestinese in via Verdi, poi a Palazzo Nuovo, che è stato occupato, poi in via Po. Da lì la deviazione verso la stazione. Intorno alle 23.30, di fronte al blocco opposto dalla polizia in tenuta antisommossa, il corteo che fino a quel momento era stato pacifico, ha provato a forzare. Un manifestante ha lanciato una bicicletta contro gli agenti, che hanno reagito con una carica di alleggerimento. Pochi istanti dopo, una frangia del corteo è riuscita a fare breccia in una delle porte di vetro ed è entrata nella stazione, occupando i binari.