di
Eleonora Lanzetti
La calca asfissiante in alcune località è un ricordo agostano, i prezzi sono leggermente più contenuti. Più 6,5% rispetto allo stesso periodo del 2024
Temperature miti e certamente non autunnali, approdi ancora gremiti di turisti, e strutture ricettive che vivono l’infinita estate dei laghi lombardi. Il trend della destagionalizzazione è ormai confermato per le mete del Lago di Como e Lago di Garda, su tutte. La «bassa stagione» piace sempre di più: i prezzi sono leggermente più contenuti, e la calca asfissiante in alcuni borghi e località come Bellagio, Sirmione, è un ricordo agostano. Germania, Paesi Bassi, Inghilterra, e Polonia tra i mercati europei più dinamici che amano le bellezze rivierasche lombarde; l’incoming dei turisti extraeuropei, invece, è rappresentato da Emirati Arabi, Cina, Stati Uniti e Medio Oriente. Durante il weekend, inoltre, si aggiungono anche i turisti di prossimità, da Milano e dai capoluoghi regionali. La Lombardia, laghi e montagne come mete più gettonate, ma anche città d’arte, ha fatto registrare 18 milioni di pernottamenti, con una crescita di circa il 6,5% rispetto allo stesso periodo del 2024. I numeri sono destinati ad aumentare, viste le presenze in costante crescita anche nei mesi autunnali. Tra le destinazioni più apprezzate, considerati flussi e presenze registrati dall’Osservatorio regionale del turismo, troviamo: Sirmione e Gardone Riviera sul Lago di Garda; Menaggio e la Villa del Balbianello sul Lago di Como; l’Orrido di Bellano e Varenna sul Lago di Lecco, l’Eremo di Santa Caterina del Sasso e la Rocca di Angera sul Lago Maggiore (Va). Dove soggiornare? L’offerta è variegata: dall’hotel super lusso con esperienze esclusive al glamping dotato di tutti i comfort, aperto fino ad autunno inoltrato. A Cernobbio, l’elegante resort a cinque stelle lusso, Villa d’Este, ricavata in una dimora nobiliare nel XVI secolo, con suite affacciate sul lago, Spa, quattro ristoranti, due cocktail bar, sporting club e tour privato a bordo di un RIva Aquarama. O il Lefay Resort & SPA Lago di Garda, a Gargnano, nel cuore dell’incantevole Riviera dei Limoni: piace ai turisti nord europei e americani, ma anche molto al bacino mediorientale. 11 ettari immersi tra colline e terrazze naturali di boschi e uliveti e una vista mozzafiato sul lago. Qui si possono prendere lezioni di vela, visitare le limonaie storiche, e fare degustazioni di vini biodinamici della Valtenesi.Chi preferisce il format camping (ma luxury), potrà invece riservare una mobile home ultra accessoriata in riva al lago, dove l’estate, anche in questo tipo di strutture, continua. La tendenza, anche in questo caso, è destagionalizzare un tipo di accoglienza un tempo prettamente estiva. Al Club del Sole Desenzano Boutique Resort si sta aperti sino ai primi di Novembre: suite e ville pied dans l’eau; ristorante gourmet, dog beach e area agility per gli amici a quattro zampe (che possono andare anche a lezione di sup!), piscina riscaldata e sessioni di yoga. L’autunno è la stagione ideale per vivere lentamente il bel lago di Idro, meta non convenzionale in Valle Sabbia. Luogo lontano anni luce (e per fortuna) dall'overtourism, che piace molto a viaggiatori italiani, ma anche olandesi ed inglesi. Stagione che si chiude il 2 novembre anche per Lago Idro Glamping Boutique by Vacanze col cuore, un piccolo campeggio luxury con lodge e mobile home in riva al lago, Spa e ristorante tipico. «I numeri confermano l’attrattività dei nostri laghi lombardi, ma presentano anche la Lombardia come una meta "policentrica", capace di unire la vivacità urbana al respiro lento dei paesaggi lacustri, montani e dei nostri piccoli borghi. Dai numeri provvisori emerge un quadro turistico generale di crescita quantitativa ma anche qualitativa della nostra Regione, con ricadute economiche a favore delle nostre province e piccole comunità- commenta l’Assessore regionale al Turismo Barbara Mazzali -Confidiamo in una conferma da parte dei dati definitivi a ottobre, magari con la sorpresa di cifre ancor più rilevanti, anche a riprova dell’efficacia della nostra strategia di allungamento della stagione estiva».







