Dicono che non abbia perso un’udienza, che per mesi sia stata in aula, sola o accompagnata dal marito Mauro Malnati o dal figlio Luca. Vincenza Minutella sentiva di doverlo a sua figlia Silvia, morta a 26 anni assieme ad altre 13 persone (uno era il suo fidanzato Alessandro Merlo, di 29) nella tragedia del Mottarone che ha segnato la vita di decine e decine di familiari e quella dell’unico sopravvissuto, un bambino di 5 anni che rimase ferito gravemente. Quando sente l’entità dei patteggiamenti dei tre imputati principali, non regge. Sdegnata, lascia l’aula: «Questo è il valore che danno alla vita delle persone».