Undicimila spettatori paganti ieri sera in piazza del Plebiscito a Napoli per "Pino è - Il viaggio del musicante", il concerto tributo dedicato a Pino Daniele a 70 anni dalla nascita, a 10 dalla sua scomparsa e a 44 anni dal suo primo memorabile concerto organizzato proprio nello stesso ampio spazio diventato negli anni simbolo della musica nel capoluogo partenopeo.
Video Napoli riabbraccia Pino Daniele con un concerto tributo
Tanti artisti si sono succeduti sul palco nello show condotto da Carlo Conti e Fiorella Mannoia che domani caratterizzerà la prima serata di Raiuno. In scaletta, affidati alle performance dei protagonisti del concerto, tutti i pezzi iconici del Mascalzone latino. Standing ovation per l'elegante versione di "Anna verrà" proposta da Diodato, momenti di pura commozione per Alessandro Siani che ha dovuto ripetere l'ingresso sul palco due volte per superare l'impatto emotivo con il ricordo del mito.
"Quanti capolavori ha creato - ha detto il comico nel suo monologo -. Pino è il canto di una generazione: la rinascita, le nostre radici, il Sud. Per questo ci appartiene. Le sue canzoni ci capiscono. E ci fanno sentire meno soli". E, ancora, le barre inedite di Geolier su Napule è, riproposta con Elisa e la Mannoia. "Napule è mille culure, ca però restano annascuse. Napule è chillu surrise, fatte doppo che 'e chiagnuto".











