A dieci anni dalla sua scomparsa, l’amore di Napoli per Pino Daniele è ancora sconfinato: Piazza del Plebiscito si offriva come un caldo, grande abbraccio. La sua eredità è legata al rinnovo della scena musicale partenopea e italiana (dopo Carosone, è stato il primo a sdoganare l’utilizzo del dialetto napoletano nella canzone italiana, oggi molto presente nel rap), al risalto offerto a Napoli sulla scena globale e alla sua capacità di creare canzoni che hanno unito generazioni attraverso temi universali e un profondo legame con la sua città natale.