In ballo, davanti ai giudici della quarta sezione civile (Lavoro) della Cassazione, c’era un avviso di addebito emesso dall’Inps per 14.715,12 euro, più interessi e sanzioni, relativo al febbraio 2016, per il mancato pagamento del contributo aggiuntivo relativo al finanziamento dell’indennità di malattia, per i datori di lavoro che versano ai propri dipendenti l’intera retribuzione. Compresi i giocatori professionisti — si deduce — secondo la pronuncia, depositata prima dell’estate.