«Epifanio è il viaggiatore immobile, prigioniero dell’ansia. Alex Drastico l’odiatore del mondo, Frengo il santo profeta della risata disarmata, il Ministro della Paura è il burocrate con l’ossessione del controllo, Cetto La Qualunque l’istrionico narcisista incarnazione della volgarità al potere. Tante maschere che interpretano la realtà e una sola persona a darle corpo. Antonio Albanese è il nostro Matto dell’anno!». Con questa diagnosi Giampietro Savuto — psicologo e psicoterapeuta, presidente della Fondazione Lighea Onlus importante realtà che dal 1984 si occupa di riabilitazione delle persone con disagio psichico — annuncia la settima edizione del suo Premio nato per portare all’attenzione del pubblico, sdrammatizzandola, il tema della malattia mentale.