SANTI COSMA E DAMIANO (Latina) - Istigazione o aiuto al suicidio: l’indagine della Procura dei minori di Roma sulla morte di Paolo Mendico si concentra sui compagni di scuola. Sul gruppo di ragazzi finiti al centro delle verifiche per gli insulti, le vessazioni subite dal ragazzino. Ma anche sul ruolo degli insegnanti che – questa è l’accusa della famiglia – avrebbero sottovalutato quello che stava accadendo. Anche perché su quelle criticità la preside del «Pacinotti» non ha mai fatto mistero, ma a sentire gli altri docenti e la vicepreside, non sarebbero stati così gravi da indurre il 14enne di Santi Cosma e Damiano al suicidio. Problemi non rilevati neanche dalla psicologa cui Paolo Mendico si è rivolto in varie occasioni.