Passa nella bagarre, tra gli applausi partiti dai banchi del governo e le proteste dell'opposizione, la terza lettura alla Camera della riforma costituzionale della giustizia sulla separazione delle carriere. Ora resta l'ultimo passaggio in Senato prima dell'ormai inevitabile referendum (visto che a Montecitorio non si raggiunge il quorum dei due terzi dei componenti prescritti dalla Costituzione) che la maggioranza punta a celebrare nella primavera 2026. "Continueremo a lavorare per dare all'Italia e agli italiani un sistema giudiziario sempre più efficiente e trasparente. In attesa dell'ultimo ok da parte del Senato, avanti con determinazione per consegnare alla Nazione una riforma storica e attesa da anni", esulta la premier Giorgia Meloni.
Giustizia, sì alla separazione delle carriere e la sinistra perde la testa: caos alla Camera
Passa nella bagarre, tra gli applausi partiti dai banchi del governo e le proteste dell'opposizione, la terza lettura alla Camera della riforma co...








