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Questa mattina, 18 settembre 2025, è stato compiuto un altro importante passo sulla riforma della Giustizia. In terza lettura l'Aula della Camera ha dato il via libera alla separazione delle carriere con 243 sì e 109 no. La maggioranza assoluta, che è stata raggiunta, è sufficiente al prosieguo dell'iter della riforma costituzionale. Per completarlo si attende l'ultimo ok dal Senato. Non è invece stata centrata, come previsto, la maggioranza dei due terzi. Un passaggio importante, questo, perché avrebbe precluso il referendum.
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Soddisfazione da parte della maggioranza che subito dopo la votazione ha applaudito al risultato. Ma non sono mancati momenti di tensione in Aula. Dopo il via libera il Pd, per voce della capogruppo Chiara Braga, ha criticato duramente i membri del governo presenti per aver applaudito al risultato. Non solo. Perché alcuni esponenti delle opposizioni si sono avvicinati ai banchi del governo per protestare. Il presidente di turno Sergio Costa ha cercato di riportare l’ordine invitando alla calma i deputati e i membri del governo. Tentativo inutile perché la bagarre è continuata. Alcuni deputati dei diversi schieramenti stavano persino per arrivare alle mani. La seduta è così stata temporaneamente sospesa per poi riprendere dopo qualche minuto.








