Roma, 18 set. (askanews) – È partito il conto alla rovescia per la certificazione dell’erbazzone reggiano come 45esimo prodotto Dop e Igp dell’Emilia-Romagna. Con l’avvio della commissione interservizi presso la Commissione Europea, gli uffici di Bruxelles stanno valutando gli ultimi dettagli prima che il riconoscimento venga pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, e dovrebbe avvenire a inizio novembre.

“Si tratta di un’ottima notizia – commenta l’assessore all’Agricoltura e ai Rapporti UE, Alessio Mammi – Adesso manca davvero un soffio a rendere possibile che il nostro erbazzone possa diventare un prodotto a indicazione geografica e avere l’Igp. Un riconoscimento importantissimo per la tutela e la promozione internazionale di una preparazione di origine antica che dalle cucine della tradizione domestica è diventata un’eccellenza capace di conquistare il palato di un numero sempre più grande di persone, generando ricadute economiche significative, valorizzando le filiere agricole locali e creando nuove opportunità di lavoro e sviluppo”.

L’erbazzone reggiano è una torta salata ripiena di erbe e costituita da due sfoglie di pasta non lievitata all’interno delle quali è contenuto un ripieno a base di verdure e formaggio Parmigiano Reggiano. È di forma rotonda o rettangolare, irregolare, di spessore compreso tra 1 e 3 cm e di peso tra 300 gr e 3 kg.