di
Cesare Giuzzi
Il facoltoso imprenditore 52enne, origini iraniane, è finito ai domiciliari nel suo lussuoso appartamento in centro. Negli ultimi due anni un'escalation di violenza, lei denunciava e poi ritrattava
I primi episodi risalgono a gennaio 2023 quando una lite in un ristorante del centro si chiude con il compagno che cerca di strozzare la vittima. Gli ultimi di una lunghissima serie, sono di pochi mesi fa quando durante un soggiorno a Dubai, il 52enne spacca il cellulare della compagna, le morde «il dito della mano sinistra tentando poi di romperlo con le mani» e infine la prende a pugni rompendole la mandibola in più punti. E poi le minacce: «Ti taglio la testa e la mando a tua madre».
È l’ultimo caso (nel mezzo un anno fa anche la rottura dello sterno con un pugno) che ha spinto la vittima a non ritrattare le accuse. Per diverse volte, infatti, la donna ha querelato il compagno e poi ritirato la denuncia, nonostante gli interventi di polizia e carabinieri.









