Un uomo d'affari iraniano di 52 anni è stato arrestato martedì 17 settembre in centro a Milano con le accuse di maltrattamenti familiari e lesioni ai danni della compagna, una nota avvocatessa del foro di Milano. L’uomo è stato rintracciato nella sua abitazione in via Gesù nel quadrilatero della Moda. Dalle indagini dei carabinieri di Milano, coordinate dalla procura di Milano, il compagno l’avrebbe più volte minacciata e aggredita nel corso degli ultimi due anni. L’ultimo episodio sarebbe avvenuto lo scorso fine luglio a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti. La prima invece all'isola dell'Elba anche davanti ai figli della donna.

L’ultima denuncia è stata sporta l’8 agosto. Ai militari l’avvocatessa ha detto di aver ripreso la relazione con il 52enne, dopo averla interrotta per circa 7 mesi, quando quest’ultimo si era rifatto vivo. La promessa di aver smesso di bere e di assumere droghe ha convinto la donna a rilasciare i rapporti. Nel corso di una vacanza a Dubai il compagno avrebbe manifestato per l’ennesima volta il suo lato violento. Un litigio banale si sarebbe trasformato in una selvaggia aggressione tanto da far perdere i sensi all’avvocata. La donna si è risvegliata solo in ospedale dove le è stata comunicata la frattura della mascella. Ai medici il compagno, ricercato dalle autorità iraniane per scontare una condanna per truffa, avrebbe detto invece che la causa sarebbe stato un incidente domestico.