U n’annata simile si fatica a ricordarla. Le piogge prima e questo tiepido avvicinarsi all’autunno ora hanno favorito una nascita straordinaria di funghi. I boschi sono pieni di porcini, finferli e ovoli. Tanta generosità della natura ha come contraltare, però, un’altrettanto straordinaria invasione di castagneti, faggete, querceti e abetaie che in qualche caso ha portato anche a scontri fisici tra fungaioli, prima all’Aprica in Valtellina (l’aggredito è finito malconcio all’ospedale) e poi nell’entroterra di Lavagna, in Liguria. «Purtroppo è così — spiega Mauro Delgrosso che a Borgotaro è direttore del corso regionale di Micologia. Stiamo assistendo allo stupro delle foreste, a violenza bruta, alla totale mancanza di rispetto per gli ecosistemi e per il lavoro e l’impegno dei proprietari, privati o pubblici, dei terreni». Le regole non rispettate
L'annata record dei funghi (ma anche dei vandali)
Annata record di porcini, finferli e ovoli grazie a piogge e clima mite. L’allarme degli esperti: «È in corso lo stupro delle foreste, non c’è rispetto verso gli ecosistemi»







