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17 SETTEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 14:01
“Sono risalito in seggiovia e ho visto cosa era successo. Sono andato fuori di testa“. Tra i compagni di nazionale presenti in Cile durante l’incidente mortale di Matteo Franzoso c’era anche Christof Innerhofer, sciatore plurimedagliato olimpico e mondiale. A raccontare tutto è stato proprio l’atleta italiano a Repubblica: “Torno a casa, non mi interessa allenarmi, non potrei farlo. Non ho le forze, come faccio a pensare a sciare?”.
Franzoso, 25enne, è deceduto dopo la bruttissima caduta di domenica 14 settembre mentre si allenava in Cile, sulla pista di La Parva, a 50 km dalla capitale cilena. È caduto affrontando il primo salto del tracciato di allenamento, finendo sbalzato in avanti verso le reti. Ha oltrepassato due file di reti e ha sbattuto contro la staccionata posizionata 6-7 metri fuori dal tracciato. “Non riesco neanche a dormire. La prima notte ho camminato fino alle quattro del mattino, la seconda sono rimasto in palestra per sfogarmi. Sono distrutto”, ha raccontato Innerhofer.














