Aquasi tre anni dal rilascio di ChatGpt, OpenAI ha pubblicato lo studio più completo sul suo impiego dal quale emergono aspetti attesi e altri meno lampanti.
L’analisi, consultabile qui, è stata condotta da ricercatori di OpenAI con la collaborazione di ricercatori di Harvard e della Duke University. Mette in luce un’adozione sempre più ampia e diversificata di ChatGpt, capace di colmare i divari demografici e generare un valore economico che sfugge ai sistemi di misurazione attuali come il Pil.
Alcuni dati confermano andamenti attesi, altri invece lasciano emergere delle curiosità.
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