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Ultimo aggiornamento: 7:55

Da tanto non si parla più del “buco” dell’ozono, che poi è un buco e non un foro, ma ne parliamo più avanti. Bello quando non se ne parla più perché si è riusciti a risolvere il problema. Quasi.

Per i pochi che non lo sapessero, l’ozono è una molecola naturale, composta da tre atomi di ossigeno. La si trova negli strati alti dell’atmosfera e svolge l’importante compito di proteggerci dalle radiazioni solari ultraviolette il cui spettro si suddivide in tre “famiglie”: UV-A, UV-B e UV-C. I raggi UV-A vi danno splendida abbronzatura e una sana dose di vitamina D, i raggi UV-B e UV-C fanno male, rompono i legami chimici e uccidono qualsiasi tessuto vivente.

Lo strato atmosferico di ozono naturale della Terra assorbe una buona quantità degli UV-A, la maggior parte dei pericolosi UV-B e tutti gli UV-C, i più letali. Se i raggi UV-C iniziassero a penetrare, ogni molecola organica sulla superficie del pianeta verrebbe distrutta. Sarebbe la fine di ogni forma di vita sulla Terra. Umani compresi.