Una delle strutture più flessibili e poliedriche di tutto il mondo biologico, i tentacoli del polpo, non ha più segreti: grazie a video che hanno catturato 25 di questi animali nei loro habitat naturali, è stato ora compilato il primo catalogo completo di tutti movimenti che i tentacoli possono compiere, dalla caccia allo spostamento, fino all'autodifesa.
È il risultato dello studio pubblicato sulla rivista Scientific Reports e guidato dall'Università Atlantica dell'Arizona, che apre anche nuove strade in campi come le neuroscienze e la robotica: i polpi e i loro tentacoli hanno infatti ispirato i primi robot soffici e continuano ancora oggi a essere un modello.
I ricercatori guidati da Chelsea Bennice hanno registrato queste creature in diversi punti dell'Oceano Atlantico e del Mar dei Caraibi, tra fondali sabbiosi e barriere coralline, e hanno poi analizzato i filmati secondo per secondo.
Hanno così scoperto che ogni tentacolo è in grado di eseguire tutti i movimenti possibili, ma i quattro anteriori sono usati molto più spesso di quelli posteriori, 64% contro 36%. In particolare, i tentacoli anteriori sono sfruttati di più per esplorare l'ambiente circostante, mentre quelli posteriori per il movimento.







