Il polpo è una creatura sorprendente. Con i suoi otto tentacoli può davvero fare cose prodigiose, figuriamoci quando ha un tentacolo in più. Ed è proprio quello che ha studiato un team di ricerca spagnolo che, come racconta Science, ha appunto osservato il comportamento in natura di un esemplare che da un suo tentacolo ferito non solo ne ha sviluppato un altro, un nono, ma che questo si è dimostrato in grado di adattarsi e di specializzarsi anche per compiti piuttosto complessi. Lo studio, pubblicato sulla rivista Animals, evidenzia quindi come questi cefalopodi possano adattare l'uso dei loro arti in base alla lesione e alla guarigione, mostrando probabilmente cambiamenti nel modo in cui il loro sistema nervoso controlla il movimento.

I polpi hanno otto tentacoli flessibili dotati di numerose cellule nervose, che consentono loro di esplorare e interagire con l'ambiente in modo davvero unico. Come vi abbiamo raccontato di recente, infatti, i tentacoli sono in grado di prendere decisioni in modo indipendente e possono continuare a muoversi e reagire agli stimoli esterni anche dopo essere stati recisi. Questo perché ogni tentacolo è dotato di un sistema nervoso enorme: basta pensare che una quota significativa dei 500 milioni di neuroni sono distribuiti lungo gli otto tentacoli, più di quanti ne abbia il loro cervello. A volte, inoltre, questi animali sviluppano caratteristiche insolite, come appendici extra o suddivise, ma tuttavia si sa ancora molto poco su come ciò influenzi il loro movimento e comportamento.