Anche per Maurizio si sono riaperte (finalmente) le porte della scuola. Il diciassettenne, affetto da autismo lieve, di cui il Corriere sta seguendo la storia dal marzo scorso, è stato accettato nel liceo artistico di viale Pinturicchio. «Sono felicissima – ha detto Giovanna, la sua mamma (entrambi i nomi sono di fantasia per tutelarne la privacy), che per mesi si è battuta per il diritto allo studio di suo figlio -. Dopo quello che è successo lo scorso anno, Maurizio potrà tornare tra i banchi e tra i suoi coetanei».